Premier League, derby di Manchester: tifoso arrestato per razzismo, daspato e licenziato

La Polizia di Manchester ha tratto in arresto il quarantunenne, individuato grazie ai filmati televisivi. L’uomo inoltre non potrà più assistere alle gare del Manchester City ed è anche stato licenziato dalla compagnia per la quale lavora

 

È stato arrestato il tifoso che durante il derby di Premier League tra Manchester City e Manchester United si era reso protagonista di insulti razzisti nei confronti di Fred dagli spalti dell’Etihad Stadium.

Come comunicato dalla Polizia di Manchester attraverso una nota ufficiale, l’uomo, 41 anni, è stato individuato grazie ai filmati televisivi ed è stato fermato per comportamenti contrari all’ordine pubblico aggravati dalla matrice razzista. Il quarantunenne rimarrà sotto custodia per essere interrogato. Il tifoso, che aveva fatto più volte il verso della scimmia al centrocampista dello United mentre quest’ultimo si apprestava a battere un calcio d’angolo, è stato anche daspato dal Manchester City ed è stato licenziato dalla compagnia per la quale lavora.

Il colpevole del grave gesto di razzismo rischia anche nella sua vita privata perché la società di ingegneria per la quale lavora potrebbe licenziarlo. Il club intanto ha spiegato così il suo provvedimento: “Il City applica una politica di tolleranza zero in materia di discriminazione di qualsiasi tipo e chiunque venga ritenuto colpevole di abusi razziali sarà bandito dal club a vita”.