La giornata della legalità

Il 5, il 6 e il 7 maggio si terrà, su tutti i campi di calcio dei Campionati di Serie A TIM e Serie B ConTe.it, la giornata della legalità, organizzata dalla Guardia di Finanza con la collaborazione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico, della Lega Serie A e della Lega B. Prima dell’inizio delle gare verrà letto un breve messaggio da parte dello speaker dello stadio e i bambini che accompagnano capitani e arbitro durante il cerimoniale di inizio gara indosseranno una maglietta dell’iniziativa. Contestualmente alcuni ragazzi sosterranno uno striscione a centrocampo per sottolineare l’importanza della lotta alla contraffazione.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’operazione OffSide Counterfeiting, avviata nel settembre del 2017 dal Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale del Corpo, all’inizio del campionato di calcio, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli derivanti dall’acquisto e dall’utilizzo di beni contraffatti e sui pertinenti danni generati al sistema economico e produttivo.

La “discesa in campo” dei diversi stakeholder impegnati nella lotta alla contraffazione rappresenta un concreto esempio di sinergia tra Istituzioni, Forze di Polizia e Aziende che in sintonia affrontano le manifestazioni di illegalità. La progettualità è associata all’hastag #LORIGINALEVINCE, a ricordo dell’importanza negli asset strategici delle imprese dei titoli di proprietà intellettuale i quali sono un supporto all’innovazione e alla competitività.

La Guardia di Finanza ha orientato la propria azione operativa rivolgendo una particolare attenzione alla contraffazione di marchi, segni distintivi, brevetti, disegni, alle violazioni alla normativa in materia di diritto d’autore, alla vendita di prodotti insicuri e pericolosi. Attraverso attività d’intelligence, analisi di rischio e studi di metodologie d’intervento vengono poste in essere operazioni volte alla ricostruzione della filiera del falso, che colpiscono anche quanto strumentale alla commissione dei reati: opifici, magazzini e strutture in uso alle organizzazioni criminali coinvolte e i relativi patrimoni illeciti.